Le "priorità" di Fini. Gli scontri e le contestazioni della sinistra radicale contro la Fiera del Libro di Torino "sono molto più gravi" di quanto accaduto a Verona, dice il presidente della Camera a
Porta a porta. L'aggressione dei naziskin veronesi e la violenza dei centri sociali torinesi - afferma il Presidente della Camera- "sono due fenomeni che non possono essere paragonati". A giudizio di Fini, in sostanza, se dietro l'aggressione di Verona non c'è alcun "riferimento ideologico", a Torino le frange della sinistra radicale "cercano in qualche modo di giustificare con la politica antisionista", un autentico antisemitismo, veri e propri "pregiudizi di tipo politico-religioso".
Questo squallido personaggio che non esita a definire una bandiera bruciata molto peggio che una vita spezzata è la terza carica dello Stato. Questa è la cultura di questa marmaglia. Questa è l'umanità di questi infami. Questo il futuro nerissimo che ci attende..